Al lago di Albano

lago di albano. 11 marzo 2014.
  • difficoltà: MEDIO/ALTA
  • distanza: 64 km
  • superficie: strada asfaltata cittadina, poi strada romana (tratti sconnessi a lastroni sull’Appia Antica), poi strada asfaltata statale / provinciale – pochi raccordi e immissioni trafficate
  • dislivello complessivo: 785 m
  • punto più alto: 591 m
  • specifiche percorso: cliccare qui
  • traccia gpx: scarica

 

LAGHI DELLA CRISTIANITÀ E DEL PAGANESIMO, TRA ALBANO E NEMI

È questa una variante più impegnativa del Giro dei Castelli Romani, che prolunga l’anello verso sud e verso i due laghi di Albano, sul quale si affaccia la residenza papale di Castel Gandolfo, e di Nemi, definito lo “Specchio di Diana” e ritenuto sacro in epoca romana. A Roma sacro e profano, cristiano e pagano, etereo e concreto si fondono spesso, e altrettanto spesso è difficile capire da quale parte stia chi.

Si può seguire lo stesso itinerario del Giro dei Castelli per tutta l’Appia Antica, fino al bivio per via Romana, ma in questo caso si prosegue a destra per la via dei Laghi, dove la salita è decisamente più marcata e impegnativa sin delle prime battute. La strada è leggermente più trafficata, l’andamento rettilineo è reso più piacevole dal contorno boscoso e ombroso del Parco Regionale dei Castelli Romani. Per chi volesse evitare la salita fino a Marino, è comunque presente la ferrovia, che collega la stazione con quelle di Termini, Capannelle e Frascati.

Ancora un altro strappo di salita dopo Marino, ancora boschi e tornanti, e all’improvviso ci si ritrova sul ciglio di quello che un tempo era un cratere vulcanico, Castel Gandolfo e Albano sdraiate sull’altro lato. In lontananza, se la giornata lo consente, il mare.

Ma le difficoltà non sono finite: come ogni cosa bella, ogni lago va meritato, e la strada continua a salire offrendo panorami mozzafiato sul lato destro. Due o tre slarghi offrono il belvedere e panini casarecci a poco prezzo, nonché bicchieri di vino fatto in casa a 50 centesimi. Tavolini di plastica con vista lago, e la salita sembra un brutto e lontano ricordo.

Arrivati alla rotatoria con via Ariccia, si pone una difficile, triplice scelta:

  1. proseguire dritti e arrivare a Rocca di Papa? si sale ancora, occhio!
  2. svoltare a sinistra, imboccare una feroce discesa verso Grottaferrata, e di lì tornare verso Roma passando per Frascati? Fine delle fatiche.
  3. svoltare a destra, e completare l’anello del lago passando per Ariccia (e solo il nome dice tutto), Albano, e tornare verso Roma per la via dei Laghi. Il percorso segnato è quest’ultimo, le variazioni altimetriche non presentano altri mostri, ma si mantengono grossomodo pianeggianti o in discesa.

In tutti e tre i casi, i rifornimenti di cibo abbondante e dozzinale per ritemprarsi non mancheranno.

 

Al lago di Albano

difficoltà: MEDIO/ALTA distanza: 64 km superficie: strada asfaltata cittadina,...