# 1 Intercity notte – Verso Belluno

belluno. 25 agosto 2020.
#1
Fermare il treno
nessuno qui sa come si fa
le campagne fuggono dritte
sta aumentando la velocità
controllore controllore
cosa devo fare
metti che uno sente odore
della sua città
per esempio è in quel posto
che ho perduto la serenità.
[...]
Ma aspettando le colline
la signora cantava il blues
aspettando che in salita
rallentassimo un po’ di più
forse per gettarsi giù.
(Ivano Fossati, la Signora cantava il blues)

Mi piacciono le partenze. Mi piace lo sferragliare disperato e rassicurante delle carrozze nella notte. Ho la bici in cuccetta con me, e il buio tutto attorno. L’intercity notte per Trieste ulula nella notte, con quel piglio da frontiera e certe storie d’altri tempi che solo un viaggio notturno su treno sa dare. Tutto profuma di partenza e di igienizzante, come a voler coprire d’un velo asettico la verace natura del viaggio.
Il capotreno picchietta tranquillo lo schermo dello smartphone mentre le Alpi si avvicinano. Ancora una volta mi sento a casa.
Domani Pordoi!

# 1 Intercity notte – Verso Belluno

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